venerdì 12 aprile 2013
ANDOUILLETTE
Tra le cose che adoro c'è questa qui sopra.
Ebbene sì, lo ammetto, la adoro anche perché se ammetti di amare certi cibi, attiri l'attenzione.
Come quando ho detto di amare i sanguinacci con le cipolle, o come quando ho detto che il formaggio con i vermi non era così male, o che non ci trovavo niente di male nel mangiare le cavallette fritte.
Conobbi l'andouillette anni fa, durante una sciata in territorio francese.
Ci sedemmo al tavolo di questo bel ristorante sulle piste, ed essendo in compagnia di persone per niente esterofile, e anche un po' idiote, vidi ordinare pizza e birra.
Come al solito ci misi due ore a leggermi tutto il menù, e fui attratta da questa cosa che non avevo idea di cosa fosse... solo che all'epoca non c'era lo smartphone...
Chiesi alla simpatica cameriera INGLESE che faceva la stagione lì...
Risposta (in inglese/francese/italiano): è una cosa che puzza tantissimo e viene da qui...e si indicò la pancia.
Considerando che, anche se sono francesi, la merda non la mangiano, ebbi il mio primo incontro con questa specialità:
interiora di suino e bovino insaccate e stufate (ho poi scoperto che ne fanno in differenti modi, ma in sostanza è la nostra trippa, ma insaccata)
Buona
anzi no
Stupenda
domenica 17 marzo 2013
CURRY
... e un po' di rum.
Mazzancolle tropicali da 50 grammi l'una...non erano cattive.
NO
Ed erano anche un po' afrodisiache...
Mazzancolle tropicali da 50 grammi l'una...non erano cattive.
NO
Ed erano anche un po' afrodisiache...
venerdì 8 marzo 2013
MI VIENE DA PIANGERE
Ho ferme foto di Anduiette Francesi, Cervella Fritte Piemontesi, Costate Fiorentine e Sarde in Saore Venete.
Ho foto di cibi e ricette, argomenti sconci e mediamente pornografici di cui mi piacerebbe disquisire.
Ma mi viene da piangere.
Non riesco, nemmeno facendomi violenza, a parlare del più e del meno, facendo finta di non aver paura, di non essere arrabbiata per la situazione politica del mio Paese, per il basso livello culturale dei miei simili, per l'incapacità di dialogare senza finire in insulti, parolacce ed urla.
Vorrei parlare della bellezza della mia Nazione, della nostra storia millenaria, delle nostre fantastiche abitudini alimentari.
Invece ogni mattina parlo con qualche dirigente e poi con qualche dipendente.
Ogni giorno sento il dirigente dare colpa al dipendente e il dipendente dare colpa al dirigente.
I comunisti danno la colpa a Berlusconi, i Berlusconiani danno la colpa ai comunisti, poi ci sono i grillini, che danno la colpa a tutti, tranne loro, loro no.
Quando faccio presente come deve essere fatta una cosa, che invece stanno facendo nel modo sbagliato, tutti, senza distinzione di razza, sesso e posizione nella classe sociale, mi rispondono con un SI MA.
Mi parlano male dei colleghi, dei capi, dei sottoposti, della vicina di casa, della suocera, della portiera.
Mi dicono che leggo troppo i giornali, o che guardo troppo la tv, o che ascolto troppo quello che si dice in rete.
Allora provo a parlare solo con la gente.
Mi viene da piangere ancora di più.
Ho foto di cibi e ricette, argomenti sconci e mediamente pornografici di cui mi piacerebbe disquisire.
Ma mi viene da piangere.
Non riesco, nemmeno facendomi violenza, a parlare del più e del meno, facendo finta di non aver paura, di non essere arrabbiata per la situazione politica del mio Paese, per il basso livello culturale dei miei simili, per l'incapacità di dialogare senza finire in insulti, parolacce ed urla.
Vorrei parlare della bellezza della mia Nazione, della nostra storia millenaria, delle nostre fantastiche abitudini alimentari.
Invece ogni mattina parlo con qualche dirigente e poi con qualche dipendente.
Ogni giorno sento il dirigente dare colpa al dipendente e il dipendente dare colpa al dirigente.
I comunisti danno la colpa a Berlusconi, i Berlusconiani danno la colpa ai comunisti, poi ci sono i grillini, che danno la colpa a tutti, tranne loro, loro no.
Quando faccio presente come deve essere fatta una cosa, che invece stanno facendo nel modo sbagliato, tutti, senza distinzione di razza, sesso e posizione nella classe sociale, mi rispondono con un SI MA.
Mi parlano male dei colleghi, dei capi, dei sottoposti, della vicina di casa, della suocera, della portiera.
Mi dicono che leggo troppo i giornali, o che guardo troppo la tv, o che ascolto troppo quello che si dice in rete.
Allora provo a parlare solo con la gente.
Mi viene da piangere ancora di più.
martedì 5 marzo 2013
giovedì 14 febbraio 2013
LA BASSA
Quando il lavori mi porta nella bassa accendo un cero.
Profumi straordinari, paesi in mezzo al nulla, ma pieni di storia.
Il legame con la terra così forte.
E l'accento...il dialetto...il CIBO
Potrei vivere di coppa, culatello e vinelli come l'ortrugo e il lambrusco. Leggeri e gentili...non ti segano le gambe al secondo bicchiere.
E poi mi ricorda tanto NOVECENTO...
E poi mi fa venire tanta voglia di...
Di.
Profumi straordinari, paesi in mezzo al nulla, ma pieni di storia.
Il legame con la terra così forte.
E l'accento...il dialetto...il CIBO
Potrei vivere di coppa, culatello e vinelli come l'ortrugo e il lambrusco. Leggeri e gentili...non ti segano le gambe al secondo bicchiere.
E poi mi ricorda tanto NOVECENTO...
E poi mi fa venire tanta voglia di...
Di.
mercoledì 6 febbraio 2013
POLPO
Si chiama Polpo...non polipo.
Si fa bollire in acqua e aceto.
Si fa raffreddare nella sua acqua e si mangia il giorno dopo.
Il umido... Con il pomodoro
O anche in insalata con capperi e olive.
Oppure è una piovra?
Si fa bollire in acqua e aceto.
Si fa raffreddare nella sua acqua e si mangia il giorno dopo.
Il umido... Con il pomodoro
O anche in insalata con capperi e olive.
Oppure è una piovra?
venerdì 1 febbraio 2013
NON MORIREMO MAI DI FAME
Accensione del telefono cellulare alle ore 8 esatte.
E' un telefono aziendale, sai che quando lo accendi le grane si catapultano sul tuo groppone in un millisecondo.
Non sto a tediarvi con il problema medio dell'azienda media dell'Italia media.
Tornando a me:
accendo il telefono alle 8 del mattino.
Plin Plin ( non fa così il mio telefono, ma non saprei proprio come fare onomatopeicamente il suono del mio cellulare)
Messaggio da: Ros
Latte
Miele
Nutella
Fermenti Lattici
Marmellata
Minestrone
Passata di pomodoro
Verdura
Yogurt magri
Carne
Ok, credo sia la lista della spesa e non gli ingredienti di una ricetta.
In casa ci sarebbe da mangiare per una ventina di persone, ma tanto manca sempre tutto.
In realtà mi chiedo se tutti fanno la spesa come noi.
Io odio fare la spesa, trovo l'attività una perdita di tempo impressionante, se mi capita di doverci andare al sabato mi incazzo.
Così cerco di andarci in settimana.
Ma odio anche pensare a cosa devo comprare, perchè giro tutti i reparti, facendo mente locale su casa e su dove sono le cose, ricreando il contenuto degli armadi e verificando cosa manca ( no, non funziona, dimentico sempre qualcosa)
Così Ros mi manda la lista della spesa ( la farà di notte?) e io mi attivi a seguire pedestremente quello che scrive.
Se notate però, ci sono due voci generiche:
verdura e carne.
Sono generiche per un semplice motivo:
entro nei supermercati, spulcio tutto e scelgo cosa ho voglia di mangiare.
Non parto mai con l'idea: questa sera mangiamo l'arrosto, e vado a comprare l'arrosto.
Ad esempio, ieri giravo per le corsie di un supermercato alla ricerca del mio pranzo, ed ho avvistato dei bellissimi bocconcini di suino.
E così ieri sera maiale con peperoni e cipolle in agrodolce.
Mai e poi mai sarei partita con l'idea di fare il maiale in agrodolce, ma era così invitante...
Comunque credo mi tocchi andare a fare la spesa oggi ... nella lista c'è la Nutella, e se manca la Nutella, siamo rovinati.
E' un telefono aziendale, sai che quando lo accendi le grane si catapultano sul tuo groppone in un millisecondo.
Non sto a tediarvi con il problema medio dell'azienda media dell'Italia media.
Tornando a me:
accendo il telefono alle 8 del mattino.
Plin Plin ( non fa così il mio telefono, ma non saprei proprio come fare onomatopeicamente il suono del mio cellulare)
Messaggio da: Ros
Latte
Miele
Nutella
Fermenti Lattici
Marmellata
Minestrone
Passata di pomodoro
Verdura
Yogurt magri
Carne
Ok, credo sia la lista della spesa e non gli ingredienti di una ricetta.
In casa ci sarebbe da mangiare per una ventina di persone, ma tanto manca sempre tutto.
In realtà mi chiedo se tutti fanno la spesa come noi.
Io odio fare la spesa, trovo l'attività una perdita di tempo impressionante, se mi capita di doverci andare al sabato mi incazzo.
Così cerco di andarci in settimana.
Ma odio anche pensare a cosa devo comprare, perchè giro tutti i reparti, facendo mente locale su casa e su dove sono le cose, ricreando il contenuto degli armadi e verificando cosa manca ( no, non funziona, dimentico sempre qualcosa)
Così Ros mi manda la lista della spesa ( la farà di notte?) e io mi attivi a seguire pedestremente quello che scrive.
Se notate però, ci sono due voci generiche:
verdura e carne.
Sono generiche per un semplice motivo:
entro nei supermercati, spulcio tutto e scelgo cosa ho voglia di mangiare.
Non parto mai con l'idea: questa sera mangiamo l'arrosto, e vado a comprare l'arrosto.
Ad esempio, ieri giravo per le corsie di un supermercato alla ricerca del mio pranzo, ed ho avvistato dei bellissimi bocconcini di suino.
E così ieri sera maiale con peperoni e cipolle in agrodolce.
Mai e poi mai sarei partita con l'idea di fare il maiale in agrodolce, ma era così invitante...
Comunque credo mi tocchi andare a fare la spesa oggi ... nella lista c'è la Nutella, e se manca la Nutella, siamo rovinati.
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