domenica 17 marzo 2013

CURRY

... e un po' di rum.
Mazzancolle tropicali da 50 grammi l'una...non erano cattive.
NO
Ed erano anche un po' afrodisiache...

venerdì 8 marzo 2013

MI VIENE DA PIANGERE

Ho ferme foto di Anduiette Francesi, Cervella Fritte Piemontesi, Costate Fiorentine e Sarde in Saore Venete.
Ho foto di cibi e ricette, argomenti sconci e mediamente pornografici di cui mi piacerebbe disquisire.
Ma mi viene da piangere.
Non riesco, nemmeno facendomi violenza, a parlare del più e del meno, facendo finta di non aver paura, di non essere arrabbiata per la situazione politica del mio Paese, per il basso livello culturale dei miei simili, per l'incapacità di dialogare senza finire in insulti, parolacce ed urla.

Vorrei parlare della bellezza della mia Nazione, della nostra storia millenaria, delle nostre fantastiche abitudini alimentari.
Invece ogni mattina parlo con qualche dirigente e poi con qualche dipendente.
Ogni giorno sento il dirigente dare colpa al dipendente e il dipendente dare colpa al dirigente.
I comunisti danno la colpa a Berlusconi, i Berlusconiani danno la colpa ai comunisti, poi ci sono i grillini, che danno la colpa a tutti, tranne loro, loro no.
Quando faccio presente come deve essere fatta una cosa, che invece stanno facendo nel modo sbagliato, tutti, senza distinzione di razza, sesso e posizione nella classe sociale, mi rispondono con un SI MA.

Mi parlano male dei colleghi, dei capi, dei sottoposti, della vicina di casa, della suocera, della portiera.

Mi dicono che leggo troppo i giornali, o che guardo troppo la tv, o che ascolto troppo quello che si dice in rete.
Allora provo a parlare solo con la gente.
Mi viene da piangere ancora di più.


giovedì 14 febbraio 2013

LA BASSA

Quando il lavori mi porta nella bassa accendo un cero.
Profumi straordinari, paesi in mezzo al nulla, ma pieni di storia.
Il legame con la terra così forte.
E l'accento...il dialetto...il CIBO
Potrei vivere di coppa, culatello e vinelli come l'ortrugo e il lambrusco. Leggeri e gentili...non ti segano le gambe al secondo bicchiere.
E poi mi ricorda tanto NOVECENTO...
E poi mi fa venire tanta voglia di...
Di.

mercoledì 6 febbraio 2013

POLPO

Si chiama Polpo...non polipo.
Si fa bollire in acqua e aceto.
Si fa raffreddare nella sua acqua e si mangia il giorno dopo.
Il umido... Con il pomodoro
O anche in insalata con capperi e olive.
Oppure è una piovra?

venerdì 1 febbraio 2013

NON MORIREMO MAI DI FAME

Accensione del telefono cellulare alle ore 8 esatte.
E' un telefono aziendale, sai che quando lo accendi le grane si catapultano sul tuo groppone in un millisecondo.
Non sto a tediarvi con il problema medio dell'azienda media dell'Italia media.

Tornando a me:
accendo il telefono alle 8 del mattino.
Plin Plin ( non fa così il mio telefono, ma non saprei proprio come fare onomatopeicamente il suono del mio cellulare)
Messaggio da: Ros
Latte
Miele
Nutella
Fermenti Lattici
Marmellata
Minestrone
Passata di pomodoro
Verdura
Yogurt magri
Carne

Ok, credo sia la lista della spesa e non gli ingredienti di una ricetta.
In casa ci sarebbe da mangiare per una ventina di persone, ma tanto manca sempre tutto.
In realtà mi chiedo se tutti fanno la spesa come noi.
Io odio fare la spesa, trovo l'attività una perdita di tempo impressionante, se mi capita di doverci andare al sabato mi incazzo.
Così cerco di andarci in settimana.
Ma odio anche pensare a cosa devo comprare, perchè giro tutti i reparti, facendo mente locale su casa e su dove sono le cose, ricreando il contenuto degli armadi e verificando cosa manca ( no, non funziona, dimentico sempre qualcosa)
Così Ros mi manda la lista della spesa ( la farà di notte?) e io mi attivi a seguire pedestremente quello che scrive.
Se notate però, ci sono due voci generiche:
verdura e carne.
Sono generiche per un semplice motivo:
entro nei supermercati, spulcio tutto e scelgo cosa ho voglia di mangiare.
Non parto mai con l'idea: questa sera mangiamo l'arrosto, e vado a comprare l'arrosto.
Ad esempio, ieri giravo per le corsie di un supermercato alla ricerca del mio pranzo, ed ho avvistato dei bellissimi bocconcini di suino.
E  così ieri sera maiale con peperoni e cipolle in agrodolce.
Mai e poi mai sarei partita con l'idea di fare il maiale in agrodolce, ma era così invitante...

Comunque credo mi tocchi andare a fare la spesa oggi ... nella lista c'è la Nutella, e se manca la Nutella, siamo rovinati.


martedì 29 gennaio 2013

PARENTESI

Mia nonna, classe 1927, quando si parla di Mussolini, dice:
grazie a lui non abbiamo più patito la fame, ci ha dato le tessere e noi avevamo finalmente il pane.
Sempre mia nonna poi ci pensa bene e continua:
però poi mi ha ammazzato un fratello che faceva il partigiano.
Mio fratello era più intelligente di me, e allora Mussolini non gli piaceva.

Mia nonna si ricorda insomma che qualcuno gli ha riempito la pancia, che in quel momento hanno pensato al suo bisogno primario.
Si, ma si ricorda anche che, chi oltre al bisogno di primario, aveva qualche necessita leggermente superiore alla media e non si omologava, faceva una brutta fine.
E non c'era mica "bisogno" di essere ebrei eh...

Perchè?
Perchè le persone si comandano molto bene quando sono ignoranti, quando non sanno.
Facile no?
Quando sei in un regime, di destra o sinistra che sia, c'è qualcuno che vuole semplicemente che tu non rompa le palle.
Ascolta, ubbidisci, condividi sempre le mie idee, e nessuno ti farà del male ( forse, perchè se poi al tuo vicino di casa stai sulle palle, non è detto che non ti denunci per chissà cosa).

Quindi, per favore, se oggi qualcuno vi dice che vi toglie l'imu, l'irpef, l'irap e magari anche il canone della rai, e poi magari vi promette anche: più gnocca per tutti,
non pensate solo al vostro bisogno primario, pensate anche a quelli secondari:
leggere il giornale che preferite
amare chi volete
pregare il dio che volete

che magari oggi vi sembrano cose tanto scontate, ma non lo sono.

Ok, non c'è niente da mangiare oggi, ma guardare la Mussolini che dice ad Andrea Scanzi:
lei sa chi siamo NOI, ma noi non sappiamo chi è lei
(...) lei deve avere rispetto di mio Nonno
(...) testa di cazzo

Roba che se io mi fossi chiamata Mussolini di cognome, avrei avviato le pratiche per cambiarlo, e credo che nessuno mi avrebbe chiesto le motivazioni, spero.